Il ramen è un piatto nato dall'influenza della cucina cinese a base di noodles in Giappone e dalla sua fusione con la cultura culinaria giapponese. Combinando i cinque elementi fondamentali (noodles, brodo, salsa, ingredienti e grassi/olio), si possono creare infinite ricette, e ne esistono molte varianti in termini di gusto e stile, tra cui il ramen con salsa di soia, il ramen al miso, il ramen al sale, il ramen tonkotsu e il ramen da intingere.
Storia del ramen
Qual è stato il primo ramen mangiato in Giappone?
Il ramen ha le sue radici nei noodles cinesi e, sebbene esistano testimonianze di "noodles sutra" consumati in Giappone già nel XV secolo, preparati con una ricetta quasi identica a quella dei moderni ramen, non si diffusero tra la popolazione.
Nel 1858, il Giappone ruppe il suo isolamento durato 200 anni e concluse trattati di amicizia e commercio con altri paesi, aprendo i suoi porti l'anno successivo, nel 1859. Di conseguenza, molti stranieri si trasferirono in Giappone e i piatti di noodles cinesi iniziarono a diffondersi in modo significativo grazie all'afflusso di culture culinarie straniere.
La nascita del ristorante di ramen
Nel 1870, a Yokohama, fu aperto il primo ristorante cinese in Giappone. Per lungo tempo, la cucina cinese rimase principalmente un'attività di alto livello, basata su portate specifiche, ma con l'aumento del numero di studenti cinesi a partire dalla fine del periodo Meiji, crebbero anche i ristoranti cinesi che si rivolgevano al grande pubblico. In questo contesto, nel 1910, ad Asakusa, Tokyo, aprì il "Rairaiken", il primo ristorante di ramen a fondere la cucina cinese dei noodles con la cultura gastronomica giapponese. Il suo successo fu tale che, in una giornata tipo, serviva 3.000 ciotole di ramen.
La cultura del ramen si diffonde da Yatai
Il grande terremoto del Kanto del 1923 causò ingenti danni a Tokyo e Yokohama, città all'epoca ricche di ristoranti di ramen. Dopo il terremoto, il numero di bancarelle "yatai", facili da aprire, aumentò e i ristoranti di ramen si diffusero in tutto il paese. A differenza dei chioschi di strada, molti yatai limitarono il numero di pietanze nei loro menù, e i ristoranti di ramen si specializzarono sempre più. Il 1939 vide l'inizio della Seconda Guerra Mondiale e molti ristoranti di ramen furono costretti a chiudere, ma dopo la guerra il numero di yatai aumentò nuovamente grazie al rimpatrio dei rifugiati cinesi.
Come è nata la parola "ramen"?
Dopo la guerra, il ramen era ancora chiamato "Shina soba" o "Chuka soba". Si dice che il termine "ramen" sia diventato popolare in Giappone nel 1958, quando Momofuku Ando, il fondatore della Nissin Foods, sviluppò il primo ramen istantaneo al mondo, il "Chicken Ramen". Il Chicken Ramen, economico e delizioso, divenne incredibilmente popolare e, grazie anche agli spot televisivi che avevano appena iniziato a diffondersi, quello che prima era chiamato "Shina soba" o "Chuka soba" divenne in un attimo riconosciuto a livello nazionale come "ramen".



























